Mussa è stata portata in canile
Mussa è stata portata in canile

MONZA – Chiusa sul balcone con indosso la museruola, il naso schiacciato a piangere contro il vetro di casa dove la famiglia di umani sedeva tranquillamente a cena: così passava il suo tempo Mussa, una cucciolona le cui condizioni sono state segnalate nei giorni scorsi da alcuni cittadini al nucleo antimaltrattamento di Enpa Monza e Brianza. Ai volontari è bastata un’occhiata dall’esterno per confermare la situazione. Il cane in quel momento preciso non aveva la museruola, ma per il resto combaciava tutto.

Mussa con la volontaria Tania
Mussa con la volontaria Tania

“Una volta contattata – scrive Enpa in un comunicato – la famiglia ha dichiarato di non essere a conoscenza di leggi che vietano la detenzione sul balcone, essendosi appena trasferita a Monza dal Sud Italia, e che la museruola è stata usata, spesso, a tutela del cane che, a causa della giovane età, non è educato e mangia di tutto. Ovviamente a nulla sono valse le giustificazioni, perché nulla può giustificare una simile detenzione e il cane è stato portato via”.

In canile la cucciolona, chiamata Mussa, “ha dimostrato un carattere dolcissimo, è vivace e curiosa come tutti i cani della sua età e ora è in attesa di una famiglia vera”.

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