Il cane Angelo, torturato e ucciso a Cosenza
Il cane Angelo, torturato e ucciso a Cosenza

PAOLA (Cosenza) – Inizia domani, presso il tribunale di Paola in provincia di Cosenza, il processo contro i quattro giovani che, il 24 giugno 2016, legarono, seviziarono e impiccarono Angelo, un cagnolone randagio tutto bianco amatissimo a Sangineto, cittadina dove si è consumato il delitto e di cui gli imputati sono originari.

I quattro filmarono e diffusero sui social tutte le fasi dell’atroce sequenza. Così, vennero immediatamente riconosciuti e poi denunciati per uccisione di animale (c.p. art. 544-bis), reato per il quale adesso vanno a giudizio rischiando da 4 mesi a 2 anni di reclusione.

La manifestazione a Sangineto del luglio scorso
La manifestazione a Sangineto del luglio scorso

Per rendere giustizia al cane si è innescata una mobilitazione nazionale che ha fatto di questo un caso simbolo delle violenze contro i cani, le quali per altro proprio nel 2016 – come registrato dall’ultimo rapporto LEAL – hanno registrato recrudescenze preoccupanti.

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