
ROMA – Roma chiama Sangineto: è nel quartiere Monteverde che, durante il fine settimana, è stata collocata una statua per ricordare Angelo, il cane vittima di torture fino alla morte per impiccagione ad opera di quattro giovani a Sangineto, nel Cosentino. L’opera è collocata nell’area cani del Parco Ravizza, e alla sua inaugurazione hanno preso parte moltissimi cittadini insieme – tra gli altri – alla presidente del Municipio XII Silvia Crescimanno, al direttore della Direzione capitolina tutela e benessere degli animali Rosalba Matassa e all’assessore del Municipio XII Valerio Andronico.
“Un’iniziativa importante, promossa da alcuni volontari e dall’associazione Animalisti italiani e con la partecipazione di Enpa, Oipa, Lav e tante altre – sottolinea il consigliere municipale capitolino M5S Daniele Diaco dal suo profilo Facebook -. Ringraziamo inoltre Paolo Bernini per aver contribuito alla realizzazione di questo evento“. La statua, realizzata dall’artista Alessandro Di Cola, vuol rappresentare, attraverso l’effigie del cane Angelo, tutti gli animali vittime della crudeltà umana.