Lei è Dakota, un cane lupo cecoslovacco
Lei è Dakota, un cane lupo cecoslovacco

ROMA – “Stretta sul commercio degli ibridi di cane-lupo”: la annuncia il ministro dell’ambiente Gian Luca Galletti all’indomani dell’operazione Ave Lupo, coordinata dalla procura di Modena, che nei giorni scorsi ha portato alla scoperta di 229 esemplari di cane da lupo cecoslovacco incrociati con lupi nordamericani ed europei e poi commercializzati in Italia.

“La truffa dei cani incrociati con lupi americani scoperta dal nuovo Comando Tutela Forestale, ambientale e agroalimentare dei Carabinieri svela un business milionario illegale che contamina le specie e danneggia gravemente la nostra biodiversità”, ha dichiarato il ministro. “Rafforzeremo a tutti i livelli, anche dunque in sede europea, il nostro impegno contro il commercio delle specie ibride – ha proseguito – stringendo le maglie che oggi consentono di aggirare la legge italiana. Anche il Piano per la Conservazione del Lupo, il cui esame è previsto in conferenza Stato-Regioni per il 24 gennaio prossimo, pone la massima attenzione sulla problematica dell’ibridazione prevedendo una serie di misure tecniche”.

“Salvaguardare il lupo in Italia – aggiunge il ministro – significa dunque anche potenziare azioni come quelle condotte dal Comando tutela forestale e ambientale, perché determinano un serio deterrente per i fenomeni criminali, in questo caso caratterizzati da una vera e propria filiera dell’illegalità. I pareri tecnico-scientifici dell’Ispra, decisivi per il buon esito dell’operazione, sono chiarissimi: gli effetti di azioni come quella scoperta sono incontrollabili sotto il profilo genetico. A breve sarà anche stipulato un protocollo d’intesa per l’applicazione della Cites con tutte le amministrazioni a vario titolo interessate da questa convenzione contro il commercio illegale delle specie animali tutelate“.

 

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