
MANFREDONIA (Foggia) – Ha utilizzato il suo cane come fosse un’arma, aizzandolo e facendogli aggredire tre suoi ‘amici’. Infine, dopo aver ordinato al pitbull l’aggressione, ha accoltellato uno dei ragazzi a un gluteo, l’ha sequestrato e lo ha tenuto segregato in casa fino all’arrivo dei Carabinieri; il tutto per un banale litigio avvenuto durante una uscita del sabato sera.
E’ accaduto a Manfredonia, in provincia di Foggia, nella notte tra il 25 e il 26 settembre scorso. In manette è finito Francesco Chiarista, un 23enne, nei confronti del quale è stata eseguita una ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del tribunale del capoluogo dauno, su richiesta della Procura della Repubblica.
I motivi dell’aggressione sarebbero stati futili, i giovani feriti stavano passando il sabato sera insieme ad altri amici. Successivamente, una volta rintracciato per le strade di Manfredonia, mentre portava a spasso il suo cane, l’uomo si è opposto con violenza ai militari per non farsi arrestare. Uno dei carabinieri ha riportato lesioni venendo anche morso ad una mano dal cane, aizzato dal proprietario.