Un malinois simula la cattura di un bracconiere in allenamento (Gallo Images)
Un malinois simula la cattura di un bracconiere in allenamento (Gallo Images)

JOHANNESBURG (Sudafrica) – Contro il bracconaggio che rischia di portare all’estinzione intere specie animali, il Sudafrica schiera i cani. Proprio così: una pattuglia di 50 quattro zampe adulti più una quarantina di cuccioloni viene addestrata dalla Paramount Group, dal 2013 in prima linea nella conservazione della vita selvaggia, e dalle guardie del parco nazionale e delle riserve. L’obiettivo è formare binomi da impiegare in varie azioni operative e assistenziali antibracconaggio.

Per le operazioni sul campo sono preferiti i pastori malinois, che hanno grande attitudine nell’intercettare armi da fuoco o strumenti d’offesa. Con loro, resistenti e veloci, si va ad acciuffare i sospettati. I bracchi di Weimar, invece, assistono i veterinari e gli scienziati proteggendo gli animali soccorsi. L’intervento di questi cani appare spesso come una sequenza di film d’azione, con i cani che si calano dagli elicotteri imbracati assieme al loro partner umano per poi lanciarsi all’inseguimento dei bracconieri.

Prove d'inseguimento in tenuta mimetica
Prove d’inseguimento in tenuta mimetica

Nel settembre scorso è stato Arrow il primo cane a lanciarsi in paracadute insieme al suo conduttore, con un nuovo metodo particolarmente epico ma che favorisce la rapidità d’azione: in meno di un minuto, i paladini della vita selvaggia sono a terra e piombano sul bracconiere. Inoltre, l’elicottero può lasciare i paracadutisti in quota, evitando di allarmare il criminale. Arrow è stato abituato a salire in elicottero da quando aveva sei mesi. A un anno ha effettuato il suo primo lancio. Oggi, quando sente il rumore dell’elicottero lui scodinzola.

I cani antibracconaggio sono in servizio tutti i giorni tutto il giorno. Sono infatti centinaia gli elefanti quotidianamente uccisi per il loro avorio, mille i rinoceronti abbattuti per le loro corna nel 2015. I parchi africani sono particolarmente estesi, e i guardaparco non sono abbastanza per sorvegliarli tutti minuziosamente. La Paramount stima che sarebbero necessari 400 cani per coprire tutto il territorio. Intanto, un programma simile di addestramento di pattuglie uomo-cane sarà sviluppato anche in Gabon.

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