ROMA – Sensibilizzare all’accoglienza senza limiti dei cani guida anche con campagne ministeriali ad hoc e inasprire le sanzioni, al momento solo pecuniarie: questo è ciò che chiede l’interrogazione con cui Tiziano Arlotti ha riproposto all’attenzione del ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini una questione su cui l’Italia è indietro non tanto a livello di normativa, quanto a livello di coscienza collettiva. L’ultimo caso balzato alle cronache di rifiuto di una prenotazione alberghiera a un non vedente per via del suo cane guida è della fine dell’agosto scorso a Rimini, città per altro diffusamente pet-friendly fin nelle sue spiagge.
Non solo, però: “Una verifica effettuata dall’Associazione BlindSight Project su siti web particolarmente rilevanti per le prenotazioni alberghiere – scrive Arlotti nel suo atto parlamentare – risulta che circa 1.000 strutture alberghiere italiane che offrono i propri servizi attraverso tali siti dichiarano esplicitamente di rifiutare cani con la precisazione «anche cani guida»”.
Eppure la cornice normativa che libera i cani guida da ogni limitazione o divieto di accessibilità, sollevando anche dall’obbligo di portare la museruola, esiste e – per come ricostruita da Arlotti, non è neanche esigua. Ma allora: cosa manca? “In Italia, purtroppo, la consapevolezza dei cittadini riguardo al diritto di accesso e di movimentazione dei cani-guida per non vedenti, è molto limitata”, denuncia Arlotti che, dati alla mano, al ministro ha chiesto “quali iniziative di competenza intenda intraprendere per fare sì che sia pienamente attivata la normativa in base alla quale al privo della vista è riconosciuto il diritto di accedere agli esercizi aperti al pubblico con il proprio cane guida”, ma anche “se non ritenga utile intervenire con un’azione di informazione e sensibilizzazione anche attraverso le associazioni di categoria di alberghi e pubblici esercizi” e “se non ritenga necessario adottare le iniziative di competenza per inasprire le sanzioni previste attualmente”.