
La donna ha perfino ricevuto una multa di 5 dollari dalla Uber per la chiamata ”cancellata”. Secondo il ricorso di 29 pagine, l’azienda ha violato le norme sulla protezione degli invalidi rifiutando di trasportare la Jolliff per ben tre volte. Solo un mese fa, Uber aveva raggiunto un accordo giudiziale in un’altra class action in California, intentata proprio dalla Federazione dei ciechi che aveva denunciato i comportamenti discriminatori nei confronti dei non vedenti: l’azienda si in quella circostanza si era impegnata a pagare 225.000 dollari in costi legali e danni, promettendo che i suoi guidatori non avrebbero lasciato a terra gli invalidi.