
“Noi siamo qui per collaborare con le forze dell’ordine, non siamo qui per andare contro. Siamo a sostegno, per dare quelle informazioni che possono non aver avuto”, ha spiegato Laura Raffaeli, non vedente, presidente dell’associazione che con Simona Zanella, anche lei non vedente e responsabile dei cani guida per la onlus, è intervenuta al seminario. L’evento fa seguito al caso successo nella capitale a ottobre 2015 quando una ragazza non vedente non è potuta entrare negli uffici della questura per denunciare lo smarrimento dei documenti perché era in compagnia del suo cane guida.
