
ROMA – “Non oggetti o beni inanimati ma esseri senzienti che rischiano di essere abbandonati due volte: la prima da proprietari incoscienti o in malafede, la seconda dalle istituzioni che dovrebbero proteggerli”. Così l’onorevole Michela Vittoria Brambilla, presidente della Lega Italiana per la Difesa degli Animali e dell’Ambiente, in una lettera indirizzata al commissario prefettizio del Comune di Roma Francesco Paolo Tronca scritta per chiedere “informazioni” sulla sorte dei quattro zampe ospitati nei canili della capitale, in subbuglio da quando sono scadute le vecchie convenzioni.
In particolare riferendosi al recente trasferimento dei cani della struttura ex Poverello di Vitinia, l’ex ministro chiede di sapere “se analoghi provvedimenti, inevitabilmente traumatici per gli animali, sono allo studio per gli ospiti dell’ex Cinodromo e della Muratella e in base a quali criteri è stata individuata la struttura privata convenzionata dove ricoverare i cani dell’ex Poverello”.
Ancora, domanda “quali misure l’amministrazione commissariale ha adottato o intende adottare per garantire la salute e il benessere degli animali, molti dei quali vecchi e malati, fino all’espletamento del bando europeo e se, nell’assetto definitivo del sistema, si terrà conto della professionalità e dell’esperienza dei dipendenti e dei volontari che hanno finora accudito gli ospiti dei canili ed hanno sviluppato con loro un legame affettivo, prezioso per gli stessi animali”.